Officina dell'Energia › Parte 3 › Esempi di Applicazione della Conservazione
Quindici situazioni tipiche, un solo metodo.
Non sostituire i numeri subito. Scrivi prima l'equazione in forma simbolica, semplifica (spesso la massa sparisce), ricava l'incognita con la formula inversa e solo alla fine inserisci i valori numerici. Gli errori di calcolo si dimezzano.
| Situazione | Stato A | Stato B | Bilancio |
|---|---|---|---|
| Caduta da altezza hA con vA = 0 | EA = m g hA | EB = ½ m vB² | m g hA = ½ m vB² |
| Caduta da altezza hA con vA ≠ 0 | EA = m g hA + ½ m vA² | EB = ½ m vB² | m g hA + ½ m vA² = ½ m vB² |
| Caduta con resistenza dell'aria | EA = m g hA | EB = ½ m vB² | m g hA + Lnc = ½ m vB² |
In tutti questi casi il riferimento è posto nel punto B, che è il più basso. Nota che nelle prime due righe la massa si semplifica: la velocità finale non dipende dal peso del corpo.
| Situazione | Stato A | Stato B | Bilancio |
|---|---|---|---|
| Il corpo cade da hA con vA ≠ 0 e comprime una molla fermandosi (vB = 0) | EA = m g hA + ½ m vA² | EB = ½ k xB² | m g hA + ½ m vA² = ½ k xB² |
| Il corpo è lanciato da una molla compressa di xA e sale fino a hB | EA = ½ k xA² | EB = m g hB + ½ m vB² | ½ k xA² = m g hB + ½ m vB² |
Nella prima riga, l'altezza hA va misurata rispetto alla posizione finale del corpo a molla completamente compressa, non rispetto all'estremo libero della molla scarica. Se prendi come riferimento la molla a riposo, durante la compressione il corpo scende ancora di xB e devi aggiungere a sinistra il termine m · g · xB:
m g hA + m g xB + ½ m vA² = ½ k xB²
Su un piano inclinato di α, la discesa verticale corrispondente a una compressione xB lungo il piano vale xB · senα, e il termine da aggiungere diventa m · g · xB · senα. Scegliere il riferimento nella posizione finale evita del tutto il problema: è il motivo per cui conviene farlo.
Qui l'altezza non cambia mai, quindi il termine m · g · h è lo stesso nei due stati e si semplifica: restano solo energia cinetica e lavori non conservativi.
| Situazione | Bilancio |
|---|---|
| Corpo spinto da una forza F parallela, senza attrito | ½ m vA² + F s = ½ m vB² |
| Corpo spinto da F parallela, con attrito | ½ m vA² + F s − kd m g s = ½ m vB² |
| Corpo lanciato che si ferma per attrito | ½ m vA² − kd m g s = 0 |
In tutte le righe che seguono, α è l'inclinazione del piano rispetto all'orizzontale, s lo spostamento lungo il piano e h = s · senα il dislivello verticale. Di conseguenza la reazione vincolare vale N = m g cosα e il lavoro dell'attrito è − kd m g cosα s.
| Situazione | Bilancio |
|---|---|
| Discesa da A a B, piano liscio, vA ≠ 0 | m g hA + ½ m vA² = ½ m vB² |
| Discesa da A a B con attrito | m g hA + ½ m vA² − kd m g cosα s = ½ m vB² |
| Discesa fino a comprimere una molla, vB = 0 | m g hA + ½ m vA² = ½ k xB² |
| Discesa fino a comprimere una molla, con attrito | m g hA + ½ m vA² − kd m g cosα s = ½ k xB² |
| Salita da A a B con vA ≠ 0, piano liscio | ½ m vA² = m g hB + ½ m vB² |
| Salita da A a B con attrito | ½ m vA² − kd m g cosα s = m g hB + ½ m vB² |
| Salita spinto da F parallela al piano, partendo da fermo al livello zero | F s = m g hB + ½ m vB² |
| Salita spinto da F parallela al piano, con attrito | F s − kd m g cosα s = m g hB + ½ m vB² |
Non sono formule da imparare a memoria: sono l'applicazione della stessa identica equazione EA + Lnc = EB a casi diversi. Ogni termine compare solo quando la situazione lo richiede. Se riesci a ricostruire una riga qualsiasi ragionando invece che ricordando, hai capito il principio.
Una biglia parte ferma da un'altezza di 1,2 m su una pista liscia e passa per un punto alto 0,80 m. Con quale velocità lo attraversa? (g = 9,8 m/s²)
Riferimento: il punto più basso della pista.
m g hA = m g hB + ½ m vB²
g (hA − hB) = ½ vB² → vB = √(2 · 9,8 · 0,40)
vB = √7,84 = 2,8 m/s
La forma della pista non è mai entrata nel calcolo: conta solo il dislivello di 0,40 m.
Un blocco di 6,0 kg parte fermo e scende per 5,0 m lungo un piano inclinato di 30°, con kd = 0,15. Con quale velocità arriva in fondo?
hA = 5,0 · sen 30° = 2,5 m → EA = 6,0 · 9,8 · 2,5 = 147 J
Lnc = − 0,15 · 6,0 · 9,8 · cos30° · 5,0 = − 0,15 · 6,0 · 9,8 · 0,866 · 5,0 = −38,2 J
EB = 147 − 38,2 = 108,8 J = ½ · 6,0 · vB²
vB² = 36,3 → vB = 6,0 m/s
Senza attrito sarebbe arrivato a 7,0 m/s.
Un corpo di 2,0 kg cade da fermo da 1,5 m su una molla verticale di costante k = 4000 N/m. Di quanto si comprime la molla? Misura l'altezza rispetto alla posizione finale del corpo.
Riferimento nella posizione di massima compressione: EA = m g hA = 2,0 · 9,8 · 1,5 = 29,4 J
EB = ½ k xB² (il corpo è fermo, al livello zero)
29,4 = ½ · 4000 · xB² → xB² = 0,0147
xB = 0,12 m = 12 cm
Un carrello di 3,0 kg lanciato a 7,0 m/s risale un piano inclinato liscio di 25°. Quanto spazio percorre lungo il piano prima di fermarsi?
½ m vA² = m g hB → hB = vA² / (2 g) = 49 : 19,6 = 2,5 m
s = hB / sen 25° = 2,5 : 0,423 = 5,9 m
Prima l'altezza, poi lo spostamento lungo il piano: tenere separati i due passaggi evita di confondere h con s.
Una cassa di 15 kg, ferma alla base di un piano inclinato di 20°, viene spinta in salita per 4,0 m da una forza di 90 N parallela al piano, con kd = 0,10. Con quale velocità arriva in cima al tratto?
hB = 4,0 · sen 20° = 1,37 m
LF = + 90 · 4,0 = 360 J
Lattrito = − 0,10 · 15 · 9,8 · cos20° · 4,0 = −55,3 J
EA = 0 → 0 + 360 − 55,3 = 15 · 9,8 · 1,37 + ½ · 15 · vB²
304,7 = 201,4 + 7,5 vB² → vB² = 13,8
vB = 3,7 m/s
| Errore | Come evitarlo |
|---|---|
| Usare EA = EB in presenza di attrito | Prima di scrivere l'equazione, elenca le forze e chiediti quali compiono lavoro |
| Cambiare livello di riferimento a metà problema | Disegnalo e scrivilo accanto al disegno prima di iniziare |
| Confondere lo spostamento lungo il piano s con il dislivello h | Ricorda h = s · senα e calcolalo come passaggio separato |
| Usare N = m g sul piano inclinato | Sul piano inclinato N = m g cosα |
| Dimenticare la discesa aggiuntiva quando si comprime una molla | Metti il riferimento nella posizione finale del corpo |
| Scrivere il termine dell'attrito con il segno + | Il lavoro dell'attrito è sempre negativo |
Perché la forza peso è conservativa e il suo lavoro dipende solo dal dislivello, mentre la reazione vincolare della pista è perpendicolare allo spostamento e non compie lavoro. Nessun termine dell'equazione contiene informazioni sulla traiettoria.
Arrivano alla stessa velocità, perché l'energia meccanica si conserva e il dislivello è lo stesso. Cambia solo il tempo impiegato.
Dovresti aggiungere al primo membro il termine m g xB, perché durante la compressione il corpo scende di altri 12 cm. L'equazione diventerebbe di secondo grado in xB: corretta, ma più laboriosa.
½ v² = kd g s → s = v² / (2 kd g) = 36 : (2 · 0,20 · 9,8) = 36 : 3,92 = 9,2 m.
In tutti quelli in cui compaiono solo termini gravitazionali, cinetici e di attrito, perché ciascuno contiene il fattore m. Non si semplifica quando compaiono una molla (il termine ½ k x² non contiene m) o una forza applicata F assegnata in newton.