Per introdurre la pressione si parte da una grandezza ben nota: la forza peso. In questa simulazione, 64 cubetti elementari aventi tutti la stessa massa si combinano per scaricare il loro peso a terra.
Nel primo esperimento la forza totale F resta costante. Modificheremo soltanto la superficie di appoggio A distribuendo i mattoncini su aree sempre più ampie per analizzare il crollo della pressione generata.
Configurazione Esperimento:
- Disposizione: Usa il menu nell'HUD per "spalmare" i cubetti su aree crescenti (passando da 4 livelli di altezza fino ad 1 singolo livello di spessore).
- Suddivisione locale: Scegli una scomposizione per affettare verticalmente l'intero macro-blocco. (Nota: se il blocco si trova su meno livelli, verrà forzata automaticamente la disposizione cubica a 4 livelli per coerenza geometrica).
- Misure differenziali: Leggi nel pannello in basso i valori del peso (dF) e dell'area di base (dA) della singola colonna isolata.
- Inquadratura: Clicca su "VISTA" per passare alla prospettiva zenitale o ruota liberamente la telecamera trascinando il mouse.
Pressione e Differenziale:
La pressione media macroscopicamente si definisce come il rapporto tra la forza perpendicolare esercitata e l'area di contatto totale:
p = F / A
Nell'approccio locale (differenziale), affettando verticalmente l'intero volume si generano sottili "colonne" infinitesimali dotate di un piccolo peso dF e di una piccola base dA. Il rapporto tra la forza e l'area per ogni singola colonnina rimane matematicamente costante ed equivale alla pressione totale circostante:
p = dF / dA → dF = p · dA