La Spinta col Dinamometro

Misurare la forza di Archimede

Per quantificare sperimentalmente la Spinta di Archimede, nei laboratori di fisica si utilizza il dinamometro, lo strumento dedicato alla misurazione dell'intensità delle forze.

Il Peso Apparente

Se appendiamo un oggetto pesante a un dinamometro in aria libera, leggiamo il suo peso reale (P). Mantenendo l'oggetto appeso al dinamometro, lo immergiamo gradualmente all'interno di un becher pieno d'acqua. Immediatamente, vedremo l'indice dello strumento risalire: la lettura della forza sarà inferiore. Questo nuovo valore misurato viene chiamato peso apparente (Papp) dell'oggetto.

Il Calcolo della Spinta

È ovvio che il corpo non ha perso massa improvvisamente! L'alleggerimento indicato dallo strumento è interamente dovuto all'intervento di una forza invisibile ma ben reale: la Spinta di Archimede (S), che spinge l'oggetto dal basso, aiutando il dinamometro a sostenerlo.

In una situazione di equilibrio, le forze si bilanciano in questo modo: la trazione del dinamometro (Papp) più la Spinta (S) uguagliano la forza peso totale (P). Di conseguenza, l'intensità della spinta si ottiene semplicemente per differenza:

S = P - Papp

Raccogliendo e pesando l'acqua che l'oggetto fa traboccare al momento dell'immersione, si verifica sempre l'esatta concordanza di questo valore con il peso del volume di fluido spostato, confermando in maniera rigorosa il geniale Principio di Archimede.

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