Prefissi del Sistema Internazionale
I prefissi SI permettono di indicare multipli e sottomultipli decimali delle unità di misura. Ogni prefisso corrisponde a una precisa potenza di 10 e rende più semplice esprimere valori molto grandi o molto piccoli.
Un prefisso si mette davanti al nome o al simbolo di un’unità di misura e ne modifica la grandezza di un fattore pari a una potenza di 10. Per esempio, il prefisso chilo- corrisponde a 10³, mentre milli- corrisponde a 10⁻³.
1Che cosa indicano i prefissi
Il prefisso non cambia la grandezza fisica che stiamo misurando: cambia la dimensione dell’unità usata per esprimerla. Per questo la stessa lunghezza può essere scritta, per esempio, come 2 m, 200 cm oppure 2000 mm.
Multipli
Indicano unità più grandi dell’unità senza prefisso. Per esempio 1 km = 1000 m.
Sottomultipli
Indicano unità più piccole. Per esempio 1 mm = 0,001 m.
Una potenza di 10
Ogni prefisso corrisponde a un fattore preciso: chilo = 10³, micro = 10⁻⁶, nano = 10⁻⁹ e così via.
2Tabella riassuntiva
La tabella riporta tutti i prefissi del Sistema Internazionale. Le righe evidenziate, da exa ad atto, sono quelle che useremo più spesso.
| Tipo | Prefisso | Simbolo | Fattore di moltiplicazione |
|---|---|---|---|
| Multiplo | quetta | Q | 10³⁰ |
| Multiplo | ronna | R | 10²⁷ |
| Multiplo | yotta | Y | 10²⁴ |
| Multiplo | zetta | Z | 10²¹ |
| Multiplo | exa | E | 10¹⁸ |
| Multiplo | peta | P | 10¹⁵ |
| Multiplo | tera | T | 10¹² |
| Multiplo | giga | G | 10⁹ |
| Multiplo | mega | M | 10⁶ |
| Multiplo | chilo | k | 10³ |
| Multiplo | etto | h | 10² |
| Multiplo | deca | da | 10¹ |
| Unità | unità di riferimento | — | 10⁰ |
| Sottomultiplo | deci | d | 10⁻¹ |
| Sottomultiplo | centi | c | 10⁻² |
| Sottomultiplo | milli | m | 10⁻³ |
| Sottomultiplo | micro | µ | 10⁻⁶ |
| Sottomultiplo | nano | n | 10⁻⁹ |
| Sottomultiplo | pico | p | 10⁻¹² |
| Sottomultiplo | femto | f | 10⁻¹⁵ |
| Sottomultiplo | atto | a | 10⁻¹⁸ |
| Sottomultiplo | zepto | z | 10⁻²¹ |
| Sottomultiplo | yocto | y | 10⁻²⁴ |
| Sottomultiplo | ronto | r | 10⁻²⁷ |
| Sottomultiplo | quecto | q | 10⁻³⁰ |
3Come si usano i prefissi nelle conversioni
Per convertire correttamente conviene pensare al valore della potenza di 10 associata al prefisso, invece di affidarsi soltanto alla posizione nella tabella.
Da un multiplo all’unità senza prefisso
3,5 km
Poiché k = 10³:
3,5 km = 3,5 × 10³ m = 3500 m
Da un sottomultiplo all’unità senza prefisso
7,2 mm
Poiché m = 10⁻³:
7,2 mm = 7,2 × 10⁻³ m = 0,0072 m
Conversione tra due prefissi
Convertiamo 2500 nm in micrometri. Nano corrisponde a 10⁻⁹ e micro a 10⁻⁶:
2500 × 10(−9 − (−6)) = 2500 × 10⁻³ = 2,5
Quindi 2500 nm = 2,5 µm.
4Prefissi nelle unità di area e di volume
Quando un’unità con prefisso viene elevata al quadrato o al cubo, anche il fattore del prefisso deve essere elevato alla stessa potenza. È lo stesso principio visto nelle unità di area e di volume.
Area
1 cm² = (1 cm)²
= (10⁻² m)²
= 10⁻⁴ m²
Volume
1 cm³ = (1 cm)³
= (10⁻² m)³
= 10⁻⁶ m³
5Dalla notazione scientifica al prefisso
La notazione scientifica e i prefissi SI sono strettamente collegati: un prefisso può sostituire una determinata potenza di 10 associata all’unità.
Per esempio, poiché nano = 10−9, la scrittura 240 × 10−9 m può essere sostituita da 240 nm.
Non tutte le potenze di 10 hanno un prefisso dedicato. Oltre a deca, etto, deci e centi, i prefissi procedono principalmente per esponenti multipli di 3. Per questo, se l’esponente non corrisponde a un prefisso, si può riscrivere il numero scegliendo una potenza di 10 adatta.
Quando si passa al prefisso, il numero davanti all’unità non deve più rispettare necessariamente la regola della notazione scientifica 1 ≤ |a| < 10. In genere si sceglie una forma comoda da leggere, spesso con un valore numerico compreso tra 1 e 1000.
Dimensione di un virus
0,00000024 m
= 2,4 × 10−7 m
= 240 × 10−9 m
= 240 nm
Potenza elettrica
450 000 W
= 4,5 × 105 W
= 450 × 103 W
= 450 kW
Distanza Terra-Sole
150 000 000 000 m
= 1,5 × 1011 m
= 150 × 109 m
= 150 Gm
6Regole di scrittura ed errori frequenti