Somma o differenza
Se la grandezza è ottenuta sommando o sottraendo due grandezze, si sommano gli errori assoluti.
Quando una grandezza non viene misurata direttamente, ma viene ricavata con formule matematiche da altre misure, anche gli errori delle misure di partenza si propagano nel risultato finale.
Una misura è indiretta quando il valore di una grandezza fisica viene ottenuto tramite operazioni matematiche a partire da altre grandezze già misurate. Per esempio, l'area di un rettangolo si ottiene moltiplicando base e altezza; la velocità media si ottiene dividendo spazio e tempo.
1Le due regole principali
La regola da usare dipende dall'operazione con cui si calcola la grandezza indiretta.
Se la grandezza è ottenuta sommando o sottraendo due grandezze, si sommano gli errori assoluti.
Se la grandezza è ottenuta moltiplicando o dividendo due grandezze, si sommano gli errori relativi.
2Calcolatore guidato
Inserisci due grandezze con i rispettivi errori assoluti. Scegli l'operazione e osserva quale tipo di errore viene sommato.
3Tabella riassuntiva
Usa questa tabella per scegliere rapidamente la regola corretta.
| Operazione | Forma della grandezza indiretta | Errore da sommare | Regola |
|---|---|---|---|
| Somma | G = a + b | Errore assoluto | ea(G) = ea(a) + ea(b) |
| Differenza | G = a − b | Errore assoluto | ea(G) = ea(a) + ea(b) |
| Prodotto | G = a · b | Errore relativo | er(G) = er(a) + er(b) |
| Quoziente | G = a / b | Errore relativo | er(G) = er(a) + er(b) |
4Esercizi di riconoscimento
Scegli quale regola useresti per calcolare l'errore della grandezza indiretta.
A = base · altezza
ΔT = T2 − T1
v = spazio / tempo
P = a + b
5Da ricordare
Il risultato si ottiene con una somma o una differenza: l'incertezza finale aumenta sommando gli errori assoluti.
Il risultato si ottiene con una moltiplicazione o una divisione: prima sommo gli errori relativi, poi ricavo l'errore assoluto.