Officina del Moto Circolare › Parte 1 › La velocità angolare

La velocità angolare

Non quanti metri percorre il corpo, ma quanto angolo spazza.

Al termine di questa lezione saprai

1. Il problema lasciato aperto

Nella prima lezione avevamo scoperto un fatto scomodo: su una giostra ogni cavallo ha una velocità diversa, perché più è lontano dal centro più strada percorre. Dire «la giostra va a 3 metri al secondo» non significa nulla, se non si specifica a quale distanza dal centro.

Eppure la giostra gira in un modo solo. Serve quindi una grandezza che descriva la rotazione nel suo complesso, uguale per tutti i punti. L'idea è cambiare ciò che misuriamo: invece dei metri percorsi, l'angolo spazzato.

θ arco lungo arco corto Stesso angolo, archi diversi, stesso tempo.

I due punti percorrono archi di lunghezza diversa, ma spazzano lo stesso angolo nello stesso tempo.

2. La definizione

La costruzione è la stessa di tutte le velocità che hai incontrato: si prende la variazione della grandezza e la si divide per il tempo impiegato.

ω = Δθ / Δt Velocità angolare: l'angolo spazzato diviso il tempo impiegato a spazzarlo.

Il simbolo è la lettera greca omega minuscola. L'unità di misura è il radiante al secondo, rad/s: quanti radianti di angolo il corpo copre in un secondo.

Velocità tangenziale v Velocità angolare ω
Che cosa misuraMetri percorsi al secondoRadianti spazzati al secondo
Unitàm/srad/s
Dipende dal raggio?Sì: più lontano, più veloceNo: uguale per tutti i punti
DescriveIl singolo puntoL'intera rotazione

La terza riga è il motivo per cui questa grandezza esiste. Tutti i punti di un corpo rigido che ruota hanno la stessa velocità angolare: il cavallo esterno e quello interno, il bordo del giradischi e il centro, la punta della lancetta e la sua base. Compiono il giro insieme, quindi spazzano lo stesso angolo nello stesso tempo.

3. Il legame con periodo e frequenza

In un periodo il corpo compie un giro completo, cioè spazza un angolo di 2π radianti. Applicando la definizione:

ω = 2π / T      ω = 2π f Le due scritture sono equivalenti, perché f = 1/T.

È la stessa struttura della velocità tangenziale v = 2πr/T, senza il raggio. E non è un caso: nella prossima lezione vedremo che le due formule sono legate da una relazione semplicissima.

Esempio 1 — la giostra

La giostra compie un giro in 6 secondi. Qual è la sua velocità angolare?

ω = 2 · 3,14 / 6 = 6,28 / 6 = 1,05 rad/s.

Questo valore vale per ogni cavallo, indipendentemente da dove si trova. È la velocità angolare della giostra, non di un punto particolare.

Esempio 2 — la lancetta dei secondi

Compie un giro in 60 s, quindi ω = 6,28 / 60 = 0,105 rad/s.

La lancetta dei minuti impiega 3600 s: la sua velocità angolare è sessanta volte più piccola, circa 0,0017 rad/s. Due lancette sullo stesso quadrante, due rotazioni diverse.

4. Usare la velocità angolare

Dalla definizione si ricava l'angolo spazzato in un tempo qualsiasi:

Δθ = ω · Δt È la legge oraria del moto circolare uniforme, con l'angolo al posto dello spazio.

Il confronto con il moto rettilineo uniforme è immediato: lì era s = v · t, qui è θ = ω · t. Stessa struttura, grandezze diverse. Chi ha capito bene il moto uniforme si ritrova in terreno familiare.

Esempio 3

Un disco ruota con ω = 4 rad/s. Che angolo spazza in 5 secondi? E quanti giri compie?

Δθ = 4 · 5 = 20 rad. Per sapere quanti giri sono, si divide per 2π: 20 / 6,28 = 3,2 giri circa.

Attenzione all'unità

La velocità angolare va sempre espressa in radianti al secondo. Se un problema dà «30 giri al minuto», prima di usare quel dato bisogna convertirlo: 30 giri al minuto sono mezzo giro al secondo, cioè f = 0,5 Hz, quindi ω = 2π · 0,5 = 3,14 rad/s.

Vai a vedere

Nella simulazione La velocità angolare puoi osservare come l'angolo cresce regolarmente al passare del tempo: è il corrispettivo circolare del grafico spazio-tempo del moto uniforme, e anche qui viene una retta.

In sintesi

Verifica se hai capito

1. Due punti di una ruota, uno al bordo e uno a metà raggio. Che cosa hanno in comune?

La velocità angolare, il periodo e la frequenza: ruotano insieme. Hanno invece velocità tangenziali diverse, perché percorrono circonferenze di lunghezza diversa.

2. Un corpo compie un giro in 4 s. Qual è la sua velocità angolare?

ω = 6,28 / 4 = 1,57 rad/s, cioè π/2 rad/s. In un secondo spazza un quarto di giro.

3. Un disco ha ω = 10 rad/s. Quanti giri compie in 3 s?

L'angolo è 10 · 3 = 30 rad; diviso 6,28 dà circa 4,8 giri.

4. Perché la velocità angolare non dipende dal raggio?

Perché misura l'angolo, non lo spazio. Due punti a distanze diverse spazzano lo stesso angolo nello stesso tempo: quello che cambia è la lunghezza dell'arco, cioè i metri percorsi.

5. Un motore gira a 600 giri al minuto. Qual è ω?

600 giri al minuto sono 10 giri al secondo, quindi f = 10 Hz e ω = 2π · 10 = 62,8 rad/s.

TORNA ALL'OFFICINA DEL MOTO CIRCOLARE →