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Che cos'è il moto circolare uniforme

Un moto che si ripete sempre uguale: periodo, frequenza e velocità tangenziale.

Al termine di questa lezione saprai

1. Le due condizioni

Il moto circolare uniforme è il moto di un corpo che percorre una circonferenza mantenendo sempre la stessa rapidità. Come sempre, le condizioni da verificare sono due.

Un moto è circolare uniforme quando
la traiettoria è una circonferenza e il modulo della velocità resta costante. Circolare riguarda il percorso, uniforme riguarda la rapidità.

Esempi ne trovi ovunque: un punto sulla lancetta di un orologio, un cavallo della giostra, un sasso legato a uno spago fatto roteare, un satellite in orbita circolare, il bordo di un giradischi.

Una precisazione che vale tutta la Parte 2

Ho scritto «il modulo della velocità resta costante», non «la velocità resta costante». La differenza non è pedanteria: la velocità è un vettore e in curva la sua direzione cambia in continuazione. Per questo un corpo in moto circolare uniforme, pur andando sempre alla stessa rapidità, sta accelerando. Ci arriveremo nella seconda parte del percorso: per ora tienilo a mente.

2. Un moto che si ripete: il periodo

Questo moto ha una caratteristica che gli altri non hanno: si ripete identico. Dopo un giro completo il corpo si ritrova esattamente dove era partito, con la stessa velocità, e ricomincia. Si dice che è un moto periodico.

Il periodo T è il tempo impiegato a compiere un giro completo. Si misura in secondi.

Il periodo della lancetta dei secondi è 60 s. Quello della lancetta dei minuti è 3600 s. Quello della Terra attorno al proprio asse è circa 24 ore, quello attorno al Sole un anno. È la stessa grandezza che hai già incontrato studiando il pendolo: lì era il tempo di un'oscillazione completa, qui è il tempo di un giro.

3. La frequenza

La stessa informazione si può dare al contrario: invece di dire quanto tempo serve per un giro, si dice quanti giri si compiono in un secondo. Questa grandezza si chiama frequenza.

f = 1 / T      T = 1 / f La frequenza si misura in hertz (Hz): un hertz è un giro al secondo.

Periodo e frequenza sono due modi di dire la stessa cosa, uno l'inverso dell'altro. Un periodo lungo corrisponde a una frequenza bassa: la lancetta dei secondi ha T = 60 s e quindi una frequenza di appena 1/60 di hertz.

Esempio — il giradischi

Un disco in vinile gira a 33 giri al minuto. Qual è la sua frequenza in hertz e qual è il periodo?

33 giri in 60 secondi significa f = 33 / 60 = 0,55 Hz. Il periodo è l'inverso: T = 1 / 0,55 = 1,82 s, cioè poco meno di due secondi per giro.

4. La velocità tangenziale

Quanto è veloce il corpo? La risposta è semplice, perché conosciamo sia lo spazio sia il tempo di un giro: in un periodo il corpo percorre l'intera circonferenza, che vale 2πr.

v = 2πr / T Velocità tangenziale: lunghezza della circonferenza divisa il tempo di un giro.

Si chiama tangenziale perché, come sai, il vettore velocità è sempre tangente alla traiettoria: in ogni punto punta lungo la tangente alla circonferenza, quindi perpendicolarmente al raggio.

C r v La velocità è sempre perpendicolare al raggio, cioè tangente alla circonferenza.

Il corpo percorre la circonferenza; in ogni punto la sua velocità è tangente, quindi perpendicolare al raggio.

Esempio — la giostra

Un cavallo si trova a 3 metri dal centro di una giostra che compie un giro in 6 secondi. Qual è la sua velocità?

v = 2 · 3,14 · 3 / 6 = 18,85 / 6 = 3,14 m/s circa, poco più di 11 km/h.

5. Il raggio conta

Guarda ancora la formula: la velocità è proporzionale al raggio. Due cavalli sulla stessa giostra compiono il giro nello stesso tempo — partono e arrivano insieme — ma quello più esterno percorre una circonferenza più lunga, quindi va più veloce.

Distanza dal centroPeriodoCirconferenzaVelocità
1 m6 s6,3 m1,05 m/s
3 m6 s18,8 m3,14 m/s
5 m6 s31,4 m5,24 m/s

Questa osservazione apre un problema. Se sulla stessa giostra ogni punto ha una velocità diversa, come facciamo a dire «la giostra gira a…»? Servirebbe una grandezza che sia la stessa per tutti i punti, e che descriva la rotazione nel suo complesso invece del singolo cavallo.

Quella grandezza esiste e si chiama velocità angolare. Per definirla, però, bisogna prima sistemare un dettaglio che sembra minore e non lo è affatto: come si misurano gli angoli. È l'argomento della prossima lezione.

Vai a vedere

Nella simulazione Il moto circolare uniforme puoi cambiare periodo e raggio e osservare come varia la velocità del corpo. Prova a tenere fisso il periodo e ad allargare il raggio: il giro dura sempre uguale, ma il corpo corre molto di più.

In sintesi

Verifica se hai capito

1. Una ruota compie 20 giri in 5 secondi. Periodo e frequenza?

f = 20 / 5 = 4 Hz, cioè quattro giri al secondo. Il periodo è l'inverso: T = 1/4 = 0,25 s.

2. Un corpo percorre una circonferenza di raggio 2 m con periodo 4 s. Qual è la sua velocità?

v = 2 · 3,14 · 2 / 4 = 12,57 / 4 = 3,14 m/s circa.

3. Due bambini sono su una giostra, uno vicino al centro e uno al bordo. Chi ha il periodo maggiore?

Nessuno dei due: il periodo è lo stesso, perché compiono il giro insieme. È la velocità a essere diversa, maggiore per quello al bordo, che percorre più strada nello stesso tempo.

4. In che direzione punta il vettore velocità di un corpo in moto circolare?

Lungo la tangente alla circonferenza, quindi perpendicolarmente al raggio. Non lungo il raggio e non verso il centro.

5. Un moto circolare uniforme ha accelerazione?

Sì. Il modulo della velocità non cambia, ma la direzione sì, in continuazione: il vettore velocità cambia, quindi c'è accelerazione. È il tema della Parte 2 di questo percorso.

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